Missing You (2025)
- Titolo: Missing You
- Regia: Nimer Rashed, Isher Sahota
- Attori principali: Rosalind Eleazar, Jessica Plummer, Richard Armitage, Lenny Henry, Steve Pemberton, Mary Malone
- Sceneggiatura: Victoria Asare-Archer
- Produzione: Quay Street Productions, Final Twist Productions
- Distribuzione: Netflix
- Paese: Gran Bretagna
- Puntate: 5
- Durata media: 41.46 minuti

Kat Donovan, una detective specializzata in casi che riguardano persone scomparse. Undici anni fa, il suo fidanzato Josh, l’amore della sua vita, è scomparso senza lasciare alcuna traccia, e da allora non ha più avuto sue notizie.
Ora, scorrendo i profili su un’app di incontri, Kat vede il volto dell’uomo che amava e il suo mondo esplode di nuovo
Ho pensato di vedere questa serie perché aveva tutti i crismi per piacermi e le caratteristiche di una serie che mi poteva saper prendere.


Per chi non avesse ancora visto la serie e si approcciasse a questa recensione, vi avviso già che sono presenti degli SPOILER
Ed in parte è stato cosi. Le caratteristiche del giallo e la storia che bisogna dire è stata ben ritmata, mi ha fatto ben sperare.
Purtroppo però il finale del racconto risulta un po’ troppo leggero, e se non scontato però un po’ telefonato si.

Ci si aspetta chissà quale intricato mistero, chissà quale soluzione incredibile, ma alla fine, ti ritrovi con una storia piuttosto scarna.
Anche la “storia nella storia” e cioè i casi di rapimento, non hanno un finale logico, ma anzi, direi quasi che non hanno un vero e proprio movente.
E’ un peccato perché la serie è ben recitata e più che ben girata. Dal punto di vista registico, non è nulla di incredibile ma è assolutamente sufficiente.
Più che bene invece il reparto interpretativo soprattutto per quanto riguarda Rosalind Eleazar (la protagonista della serie) ma anche per la sorprendete Mary Malone.


L’attrice transessuale che fa la parte di una amica della protagonista, risulta assolutamente in parte e spigliata davanti alla macchina da presa, inoltre riesce a dare una buona profondità al personaggio anche nelle scene più impegnative.
Non si può definirla una grandissima serie: ti intrattiene se ti piace il genere noir-giallo però non convince a pieno. Per me è rimandata.

